Spade storiche di Marto

Toledo è una citta famosa per la sua storia, la sua arte e il suo ACCIAIO. La fama dei vecchi acciai di Toledo era dovuta alla maestria con la quale gli artigiani dominavano l’ arte della tempra dell’ acciaio senza alcuna conoscenza tecnica ne strumenti per misurare le elevate temperature applicate all’ acciaio durante questo processo.
Espada Rapiera Marto - Spade storiche di Marto
Questa abilità, “SEGRETO DELLA TEMPRA”, è stata custodita gelosamente da tutti i mastri spadai di Toledo, venendo trasmessa solamente di generazione in generazione fino ai giorni nostri, ed è per quello che possiamo dire senza paura di smentita che l’ “Acciaio di Toledo” è unico al mondo.
Spade Marto a Toledo - Spagna
“Marto” nasce nel 1961 nel centro storico di Toledo per raccogliere questa famosa tradizione artigiana e spadaia, e oggi siamo orgogliosi di conservare questo “SEGRETO DELLA TEMPRA” che è l’ essenza di tutte le nostre spade FABBRICATE A TOLEDO, dando continuità e prestigio all’ ACCIAIO DI TOLEDO.
Esposizione Spade Marto
Marto certifica che tutte le spade recanti il marchio “Marto-Toledo” sono disegnate, sviluppate e create a TOLEDO, Spagna, dai nostri riconosciuti artisti, artigiani e mastri spadai, che combinano magistralmente l’ imperitra tradizione spadaia toledana con le tecniche più moderne ed avanzate, garantendo così un prodotto esclusivo, di qualità, tradizionale e toledano, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo come PRODOTTO MARTO.
Espada Griega de Marto - Spade storiche di Marto

Gli incredibili elmi giapponesi

Gli elmi giapponesi sono vere e proprie opere d’ arte, che causano stupore e ammirazione per la loro bellezza e i loro colori. I guerrieri Samurai erano combattenti molto coraggiosi, e impressionavano non solo per la loro disciplina e forma di combattere, ma anche per gli abiti da guerra che accompagnavano con queste maschere sbalorditive.

Elmo giapponese Date Masamune Kabuto

Gli elmi giapponesi risalgono al V secolo, e avevano una cresta centrale molto pronunciata. I più conosciuti erano i Kabuto, che rappresentavano una parte importante dell’ equipaggiamento dei Samurai, e gli veniva attribuito un significato simbolico.

Elmo giapponese Takeda Shingen Kabuto

Sono elmi cerimoniali molto elaborati, oltre che sofisticati. I più lussuosi continuarono ad essere creati fino a qualche anno dopo la fine del periodo Edo nel 1867.

Elmo giapponese Daisho Kabuto Kake

 

VEDERE ELMI GIAPPONESI

VEDERE ALTRI ELMI STORICHI

Storia del fucile Winchester

Parlando in generale, viene definito Winchester qualsiasi fucile a leva fabbricato dalla compagnia Winchester Repeating Arms, sebbene siano stati fatti anche fucili con un azionamento diverso. La carabina Winchester fu il primo fucile a ripetizione, e colloquialmente si conosce come “l’ arma che conquistò il West” grazie al ruolo fondamentale che giocò nelle mani dei colonizzatori occidentali.

Fucile Winchester detonante a leva del 1894

Nel 1848, l’ inventore Walter Hunt brevettò il suo “fucile a ripetizione”, che includeva un caricatore tubolare, attivato da due leve e complesse  connessioni. Il disegno di Hunt aveva una certa tendenza ad incepparsi, a causa del sistema non ancora perfettamente messo a punto, ma nel 1849 Lewis Jennings comprò il brevetto e sviluppò una variante che fu prodotta in piccole quantità da Robbins e Lawrence di Windsor, Vermont, fino al 1852.

Fucile detonante a leva WinchesterHorace Smith e Daniel Wesson de Norwich comprarono a loro volta il brevetto da questi ultimi. Smith migliorò il disegno di Jennings, e nel 1855 Smith e Wesson, assieme ad altri investitori, crearono una società anonima, l’ impresa Volcanic Repeating Arms, dedicata alla fabbricazione di pistole e fucili a leva. Il maggior azionista di questa impresa era Oliver Winchester.

Pallottola decorativa per fucile Winchester

Smith creò una delle prime cartucce metalliche che incorporava il proiettile e la polvere in un’ unica unità. Il fucile Volcanic ebbe un successo limitato a causa del suo disegno e delle performance piuttosto basse. Wesson lasciò l’ impresa poco dopo la sua creazione, mentre Smith rimase altri 8 mesi per poi creare la Smith & Wesson Revolver Company. L’ azienda Volcanic si trasferì a New Haven nel 1856, dichiarando bancarotta alla fine di quello stesso anno. Oliver Winchester comprò le azioni dell’ impresa fallita, rinominandola New Haven Arms Company nell’ Aprile del 1857.

Fucile Winchester

Benjamin Henry continuò a lavorare sul modello di cartucce inizialmente creato da Smith, riuscendo a migliorarlo incrementandone la potenza e la grandezza. Inoltre supervisionò la modifica del fucile per adattarlo alle nuove munizioni, mantenendo solo la forma generale del meccanismo di chiusura e il caricatore tubolare. Il nuovo fucile venne chiamato fucile Henry nel 1860, prodotto dalla New Haven Arms Company e ampiamente usato dall’ esercito Unionista nella Guerra Civile Americana. I confederati si riferivano al fucile Henry con la frase “quel maledetto fucile Yankee che caricato di domenica spara per tutta la settimana”.

Dopo la Guerra, Oliver Winchester cambiò il nome dell’ impresa, rinominandola Winchester Repeating Arms Company. L’ azienda modificò e migliorò il disegno base del fucile Henry creando il primo fucile Winchester: il modello 1866, “the Yellow Boy”, che utilizzava le cartucce calibro 44 di Henry. Questo fucile aveva un castello in bronzo e una camera di caricamento migliorata.Nel 1873 Winchester introdusse il Modello 1873 con una struttura in acciaio e proiettili più potenti rispetto a quelli di Henry. Nel 1876, provando a competere con i poderosi fucili di un solo colpo dell’ epoca, Winchester fece uscire il Modello 1876 (modello del Centenario)

Fucile Winchester modello 1873

A partire dal 1883, John Moses Browning lavorò in collaborazione con Winchester disegnando una serie di fucili e carabine. Il Winchester è uno degli elementi caratteristici del cowboy, caratteristica rinforzata anche da Hollywood, che produsse perfino un film chiamato “Winchester ’73”, protagonizzata da James Stewart, o l’ intero filone “Spaghetti Western”.

VEDERE ALTRE REPLICHE DEL FUCILE WINCHESTER

VEDERE ALTRE REPLICHE DI ARMI DA FUOCO

Elmi greci e spartani

Il più conosciuto degli elmi greci è quello corinzio, che copriva tutta la testa ed il collo, con delle fessure per occhi e bocca.

Elmo corinzio

L’elmo offriva ottima protezione in battaglia, ma impediva significativamente vista e udito, quindi nel corso degli anni vennero introdotte alcune modifiche atte a migliorarlo, lasciando per esempio scoperte le orecchie affinchè il soldato potesse sentire meglio, e si ridussero le protezioni sulle guance per fornire una maggiore visuale.

Elmo greco spartanoGli opliti più ricchi e importanti avevano elmi di migliore qualità, decorati con incisioni o disegni. Molti adornavano il loro elmo con grandi creste colorate, prodotte con crini di cavallo colorati, fissandole su un supporto, andando a creare come una specie di coda di cavallo, ma progressivamente tali creste vennero ridotte o accorciate per comodità.

Elmo guerriero grecoA partire dal V secolo a.C. alcuni opliti presero l’ abitudine di colorare le creste dei loro elmi con gli stessi colori, come le fasce nere e bianche alternate degli spartani.

Elmo corinzio, cresta bicolore

Gli elmi greci erano imbottiti nella parte interna con pelle o lino per migliorare la comodità una volta indossati sul capo del soldato.

Elmo italo-corinzio

VEDERE ALTRI ELMI GRECI

VEDERE ALTRI ELMI STORICHI